lunedì 24 maggio 2010

resoconto: Narni

Un ringraziamento ad Alessandro per questo resoconto e foto del giro di ieri a Narni ... (Marmi? Narni? vai a capire...)

“Altro giro, altra corsa! Venite POSSESSORI DI CUORE !” Questo e’ l’appello del Presidente al quale la “sporca dozzina”, questa volta un po’ variata in alcuni cavalieri, si riunisce per andare a “MARMI” nell’Umbria.
Il sole ci accompagna per le statali miste che noi preferiamo. Viaggiamo tranquilli a volo di “Airone”!
Le Triumph Bonneville e i Norton Commando, con 2 special bellissime, attirano gli sguardi degli smanettoni che scorrazzano su e giù per queste strade.
Incrociamo una colonna interminabile di Fiat 500, tante altre auto d’epoca, perfino delle vecchie Vespe in comitiva, poi anche dei trattori che non credo che andassero a un raduno!
Giunti al ristorante Il Cavallino, facciamo una bella tavolata con megaschermo per vedere il MotoGP, solito pranzetto frugale e poi via alla Rocca di Narni dove c’e’ il museo di moto storiche raccolte da Goliardo Filippetti, il museo piu’ importante del centro-sud, e per noi e’ veramente uno spettacolo.
Quindi soddisfatti si rientra verso casa schivando la pioggia che prova a bagnarci.
Insomma, anche questa volta : belle moto, bella gente e belle storie!!!
Alla prossima….





ao.... Mimmo... tutto bene?



E per finire questa, bellissima.... evocativa. Uno degli aspetti più belli del viaggiare con il club è mettersi tra gli ultimi per godersi lo spettacolo (e la sinfonia) della colonna di motociclette Inglesi...

mercoledì 19 maggio 2010

Prossima uscita 23/05

Questa è una delle ultime passeggiate prima della partenza per Vezio quindi vi consiglio vivamente di partecipare! Se non avete ancora controllato che tutto funzioni come deve sulle vostre motociclette, questo è il momento per farlo.

Andremo a Narni per la giornata, seguendo il consueto format trasferta/pranzo/estasi post-prandiale/ritorno.

Visiteremo il museo motociclistico della Rocca.

L’appuntamento è alle 11:00 in punto al distributore dell’Agip tra Trionfale e Cassia – si trova qui:
















Come sempre questo è un giro riservato esclusivamente e tassativamente alle motociclette inglesi d’epoca. Inoltre, se dovesse piovere rimanderemo il giro ad un altro giorno, visto che non ci aspetta nessuno.
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This is one of the last outings before we leave for Vezio so I strongly recommend you come along! If you still haven’t checked that everything works on your motorcycle, now is the time to do so.

We’ll go to Narni for the day, following the usual ride/lunch/post-lunch rapture/return format.

There will be a visit at the Rocca motorcycling museum.

We’re meeting at 11:00 sharp at the Agip service station between the Trionfale and Cassia roads, as shown above.

As usual, this ride is strictly reserved to classic British motorcycles. In addition, should it be raining, we’ll postpone the ride to another day since nobody’s expecting us.

martedì 18 maggio 2010

VEZIO 2010

Il tempo vola ragazzi! Prima che ce ne rendiamo conto sarà ora di fare il pieno, inforcare i RayBan e dare gas alla volta di Vezio.

Iniziate a liberarvi da impegni vari e mettete da parte un po' di franchi svizzeri... Ci stiamo organizzando per una tappa con pernottamento a Castel Bolognese (tra le altre cose per poter visitare il museo della Ducati a Borgo Panigale) e in tutto staremo via 4 o 5 giorni. Trovate altre informazioni qui:

http://www.bbvezio.ch/manifesto2010.pdf

http://www.bbvezio.ch/

Per quel che riguarda il rientro ci sono due opzioni: o tornare direttamente a Roma (facendo tutta una tirata oppure con pernottamento da qualche parte) oppure fermarsi a Torino da Alberto Bonzi, dove lasceremo le motociclette, custodite e al sicuro e poi tornare a Roma per via ferrata. Perché? Perché possiamo tornare a Torino, sempre in treno e vestiti da motociclisti (esilarante) per partecipare al raduno (a Dogliani, a una settantina di chilometri a sud di Torino) del loro nuovo club NBB (nothing but British) che si svolgerà il fine settimana del 25, 26 e 27 giugno. Questo ci permetterà di evitarci due tappe di trasferta francamente noiose per poter partecipare a due eventi speciali a distanza ravvicinata - occasione da non perdere!


Qualunque cosa scegliate, molto probabilmente non sarete da soli, quindi ognuno si senta libero di scegliere.

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Time flies guys! Before you know it it'll be time to fill up, put your RayBan's on and throttle-up towards Vezio.

Start freeing up those days and put a few Swiss francs aside... We're arranging a stopover in Castel Bolognese (we will visit the Ducati museum in Borgo Panigale) and we'll be gone 4 or 5 days in total. You can find more information here:

http://www.bbvezio.ch/manifesto2010.pdf

http://www.bbvezio.ch/

As for the return trip, there are two options: going straight back to Rome (either all in one go or staying somewhere for the night) or stopping at Alberto Bonzi’s in Torino, where we'll leave the bikes, sheltered and looked after, and head back to Rome by railway. Why? Because we can head back up by train and in full motorcycle attire (hilarious) to take part in their new NBB (nothing but British) club rally (in Dogliani, some 45 miles south of Turin), which will take place on the 25th, 26th and 27th of June. This will save us two frankly boring transfer legs and give us the opportunity to be part of two special events in close succession - don't miss this chance!


Whatever you choose, you most likely won't be alone, so everyone should feel free to choose.

lunedì 17 maggio 2010

Resoconto Isle of Man

Grazie a Petros per aver scritto questo resoconto del mitico viaggio all’isola di Man nell’estate di qualche anno fa. Un coraggioso manipolo di eroi per una prova memorabile.



"Fra i viaggi questo ha un posto riservato nel cuore e ancora oggi per me è "Il Viaggio" perché meglio di ogni altro ha rappresentato la realizzazione di un sogno giovanile carico di simboli e significati. Attraversare l'Europa per correre con la mia moto sulle strade del T.T.

L'appuntamento per la partenza è al box di Peppe, la Quisisana delle nostre moto Inglesi, alle ore 16.00. Ci contiamo e siamo in cinque. Mauro, Peppe, Claudio, Riccardo ed io,Petros. Quattro Norton Commando ed una B.S.A. Spitfire. Tutti determinati e con lo spirito di chi si sente intimamente in perenne viaggio per l'Itaca.

Attraversammo la Francia dalle parti del castello di Carcassonne continuando lungo la statale che affianca il canal de Midi tra pioppi e bateaux in lenta navigazione e poi lungo il fiume Garrone, che scorre in seno a colline piene dei vigneti di Bordeaux e ancora avanti sino al suo delta nelle cui sponde riposammo una notte. Ricordo la tentazione di fermarsi dovunque, tanta è la bellezza attorno ma il viaggio è lungo e raggiungere l'isola è un pensiero costante. Si continua su per i castelli della Loira, Mont St Michel, i boschi della Normandia pieni di ombre.

Abbiamo visto L'Irlanda fugacemente accompagnati da una pioggia costante e qualche noia con l'impianto elettrico. Ricordo l'ospitalità di quei motociclisti, padre e figlio che ci hanno trascinato nel pub offrendoci boccali di birra Guinness, nettare Irlandese, rispettosi e compiaciuti della nostra impresa. Già, perché da quel momento profumava di impresa.

Il traghetto della Steam Packet Company ci allontana con la velocità di un motoscafo dalle luci di Dublino e ci porta in piena notte nelle braccia di Douglas, capitale dell' Isle of Man. Ricordo il primo gesto sull'isola, il bacio di Claudio sull'asfalto sotto la luna e le nostre moto allineate accanto al tabellone di legno che sovrasta la linea di partenza del circuito cittadino, il più glorioso circuito cittadino. Un circuito che strega i piloti e li conduce a gesti di altri tempi, eroici. "…se vai forte non vincerai mai, per vincere bisogna avere la consapevolezza di rischiare la vita in ogni momento, accettarla e poi ignorarla deliberatamente…" disse John Crellin in un intervista il giorno prima del suo a-Dio il 12 Giugno 2009 a 55 anni mentre correva al Senior T.T., penso l'ultimo degli oltre 200 piloti deceduti. Credetemi tutto ciò si avverte nell'aria e ti induce ammirazione e rispetto. Percorrere quelle strade fa parte di quelle esperienze speciali che non appartengono al passato, ma sono sempre in uno spazio mentale senza tempo, ed ogni volta che ci penso come ora dopo quattro anni, trovano le parole per raccontare cose nuove ed evocano piacere e desideri per altri viaggi ancora. Lì il gruppo è venuto meno ed ognuno ha percorso in lungo e in largo a modo suo, più e più volte il circuito inebriati di sensazioni. I pensieri venivano sempre dopo, quando ci incontravamo casualmente sulla linea di partenza con i paddock in fermento dai partecipanti del classic T.T. o sul lungomare, ma sempre la sera nei pub per condividere. Mauro e Peppe parlavano di strani incontri con folletti, Claudio di Ballaugh bridge, Riccardo dei strani rumori del suo motore ed io stavo in contemplazione, stavo bene cosi.

Il ritorno ci vede sulle strade inglesi. Da Liverpool a Birmingham e al suo museo della storia dell'industria motociclistica Inglese. Poi una sosta a Londra con una visita di rito al Ace Cafe, dopo aver attraversato con Claudio the City sotto una pioggia battente che ci ha lasciato giorni dopo non prima di esserci addentrati nella Francia Nord Est. L'inclemenza del cielo ha messo a dura prova le nostre moto, i nostri indumenti ed ha fatto da cornice alle incomprensioni che ci hanno accompagnato nei momenti di crisi. Ma nonostante ciò lo spirito è rimasto alto ed ha saputo e voluto affogarle nello champagne di Reims in quella abbuffata di lusso che rimarrà per sempre nei nostri ricordi come " un mercoledì da Meloni". Del resto ricordo il pranzo fatto a pochi chilometri da Roma quale epilogo o prologo dell'avventura successiva.

P.S. Un ringraziamento speciale va alla mia Commando che poco dopo il nostro ritorno la impossessò sul G.R.A. di Roma un rumore sinistro a causa di una rottura nel cuore del motore. Portata a Quisisana le feci le protesi d'anca ed altro ancora, ed è lì pronta che mi guarda."

mercoledì 12 maggio 2010

nocciola.

Domanda - come dev'essere il colore della candela perfetta?

Risposta - così:


martedì 11 maggio 2010

resoconto: Civita di Bagnoregio

Grazie ad Alessandro per aver scritto questo breve resoconto e fornito qualche foto della gita di domenica scorsa.

"Si va, finalmente! Il maltempo concede un giorno di tregua e noi ne approfittiamo per fare il giro programmato a Bagnoregio nel viterbese. Una "sporca dozzina" di vecchi ferri inglesi si presenta puntuale all'adunanza convocata dal sommo Presidente. Questa volta le Triumph Bonneville sono in netta maggioranza (evidentemente i Commando si sono presi una pausa di "riflessione"!). Il giro "allungato" per le strade della Tuscia e' un vero godimento e in lunghi tratti il sole ci riscalda. La pausa pranzo a Bagnoregio si svolge secondo tradizione per rimanere leggeri: antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, vino, caffe', digestivo.
Poi tutti in visita al museo Piero Taruffi http://www.museotaruffi.it/ , mitico pilota e ingegnere degli anni '30.
Auto e moto d'epoca molto particolari, ma ci colpisce una vasta collezione di microcar dei primi '900 che ai pischelli di oggi farebbe perdere la testa. Il tranquillo ritorno ci riporta verso casa e come ha detto, concludendo, il saggio Presidente: "oggi abbiamo scritto un'altra pagina dell'Heart's Owners Motorcycle Club". Alla prossima, allora, e sappiate che il nostro libro ha pagine infinite!!!"














Un ringraziamento particolare va anche alle fanciulle che ci accompagnano così di buon grado!


p.s. riguardo alla pausa di riflessione dei Commando alla quale accennava Alessandro, almeno nel mio caso è vero: adesso che ho il monocarburato vado ancora meglio. Ci vediamo in uscita di curva....

lunedì 10 maggio 2010

Lo stemma.

Questo che vedete raffigurato qui sotto è il disegno originale del nostro stemma ed è l’unica copia esistente al mondo:



Prima di arrivare alla versione definitiva però, si pensò di adottare uno stemma rotondo anziché ovale:



Era il 1982.

venerdì 7 maggio 2010

ULTIME NOTIZIE

ATTENZIONE: IL PROSSIMO GIRO È DOMENICA 9 MAGGIO.
APPUNTAMENTO ALLE 11:00 - CLICCA QUI PER INFORMAZIONI.
"SOLO PER VECCHI FERRI INGLESI"

lunedì 3 maggio 2010

fotoreport

Il Presidente ci regala queste belle foto, senza bisogno di un ordine particolare. Sono immagini che catturano bei momenti sempre presenti nella memoria di chi li ha vissuti e che evocano ammirazione e desiderio di partecipare per chi invece non c'era.



Giovanni, Peppe e Beppe davanti all'Ace Café



Qui sopra: Silvano nell'agosto del 1971


Qui sopra: un raduno dei primissimi anni '90


(non ha bisogno di presentazioni...)


Qui sopra: il Presidente su una Norton PR...


...la stessa motocicletta in ottima compagnia!


Stupenda questa foto di Mauro a spasso con una vera bellezza!
(anche la Firebird Scrambler non è male)

Qui sopra: una foto poco conosciuta che vede Graziano Rossi (il papà di un certo Valentino Rossi) con Marco Lucchinelli, campioni di trasgressione e di simpatia con una marcia in più, la fantasia che vince anche nelle sconfitte sportive.

domenica 2 maggio 2010

Filmato

Direttamente dall'archivio personale del Presidente arriva questo tuffo nel passato: il raduno del 1991.
trovate il video (ringrazio Claudio per il montaggio) qui

sabato 1 maggio 2010

Claudio lo stuntman.

Oggi c’è una chicca: questo filmato ormai d’epoca svela il passato da stuntman del nostro Claudio A. – ve lo sareste mai aspettato?
Trovate il video cliccando qui
Lo stile è Ais Cafais, grazie del video a Claudio L.